Successioni e donazioni

- Soluzioni tecniche nei procedimenti legali -

L’Ingegnere Forense può offrire un supporto prezioso e altamente qualificato nella gestione delle pratiche di successione e nella divisione dei beni ereditati.

Il suo intervento risulta particolarmente utile quando il patrimonio ereditario comprende beni immobili, terreni, fabbricati o impianti complessi, per i quali è necessaria una valutazione tecnica approfondita ed imparziale.

Nello specifico, l’Ingegnere Forense può:

  • Valutare i beni ereditari: attraverso perizie tecniche dettagliate, è in grado di determinare il valore reale dei beni immobili e mobili, tenendo conto delle caratteristiche strutturali, dello stato di conservazione, della conformità alle normative vigenti e della posizione di mercato.
  • Analizzare eventuali problematiche tecniche: può identificare vizi occulti, abusi edilizi, ipoteche o altre irregolarità che potrebbero incidere sulla divisione dei beni o comportare costi aggiuntivi per gli eredi.
  • Suddividere i beni in modo equo: sulla base delle valutazioni effettuate, l’Ingegnere Forense può elaborare proposte di suddivisione del patrimonio, garantendo un’equa ripartizione tra gli eredi e riducendo il rischio di conflitti.
  • Offrire supporto nelle pratiche catastali e urbanistiche: in caso di necessità, può occuparsi dell’aggiornamento dei dati catastali, della regolarizzazione delle pratiche urbanistiche, o verificare la corrispondenza tra lo stato reale degli immobili e la documentazione ufficiale.

Un aspetto fondamentale dell’intervento dell’Ingegnere Forense riguarda la gestione delle dispute tra gli eredi. In situazioni in cui emergono contrasti o incomprensioni, il professionista può svolgere un ruolo di mediatore tecnico, grazie alla sua capacità di presentare i risultati delle analisi in modo chiaro, oggettivo e accessibile a tutte le parti coinvolte. La sua comunicazione efficace permette di:

  • Facilitare la comprensione degli aspetti tecnici: fornendo spiegazioni semplici ma accurate, l’Ingegnere Forense aiuta gli eredi a comprendere appieno i criteri adottati per le valutazioni e le proposte di suddivisione.
  • Ridurre i conflitti: l’approccio neutrale e imparziale del professionista contribuisce a creare un clima di fiducia e a favorire il dialogo, agevolando la ricerca di soluzioni condivise.
  • Promuovere la conciliazione: l’Ingegnere Forense può collaborare con il notaio per proporre accordi conciliativi basati su evidenze tecniche solide, evitando che le controversie degenerino in lunghi e costosi contenziosi legali.


Grazie alla sua competenza multidisciplinare e alla capacità di combinare analisi tecniche con doti comunicative, l’Ingegnere Forense rappresenta una figura chiave nel processo di successione. Non solo garantisce la corretta gestione tecnica e legale dei beni ereditati, ma contribuisce anche a preservare l’armonia tra le parti coinvolte, favorendo soluzioni eque e durature.